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Memorie. Arte, immagini e parole del terremoto in Friuli

Villa Manin, Passariano di Codroipo (UD), 24 aprile - 3 luglio 2016

A quarant’anni dal terremoto del Friuli, Villa Manin di Passariano (UD) ospita “Memorie. Arte, immagini e parole del terremoto in Friuli”, una mostra che ripercorre i momenti dell’emergenza e della solidarietà, dei restauri e della ricostruzione.

Nel 1976 interi paesi furono distrutti ed intere comunità stravolte, all’indomani della tragedia una regione si mise al lavoro per ricostruire quello che era andato perduto.

Della ricostruzione fu protagonista la Soprintendenza  per i beni Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici del Friuli Venezia Giulia  che allora come oggi aveva ed ha la missione di tutelare il Patrimonio Culturale della nazione.

I monumenti e le opere d’arte che furono salvati rappresentano l’identità della collettività e del suo territorio.

La mostra documenta come, ciascuno per le proprie competenze, e con un coordinamento forte tutte le amministrazioni si siano prodigate per raggiungere tale obiettivo.

I dipinti cinquecenteschi di Pomponio Amalteo, provenienti dalla chiesa gemonese di San Giovanni Battista, non più ricostruita, sono visibili per la prima volta assieme ad altre importanti opere restaurate.

Filo conduttore della mostra è il recupero delle memorie: dal patrimonio culturale agli esempi di pianificazione e di realizzazione di nuove architetture, dai filmati d’epoca alle interviste raccolte in un documentario fino alla reinterpretazione di giovani artisti e studenti di una realtà non conosciuta.



Memorie. Arte, immagini e parole del terremoto in Friuli
Memorie. Arte, immagini e parole del terremoto in Friuli